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Tema del Rotary International 2019/20 - Il Rotary connette il mondo

Tema del R.I. 2019/20


Gagliardetto del Rotary Club Messina

Gagliardetto Rotary Club Messina

Cenni storici sul Rotary Club Messina

Il Rotary Club Messina viene inaugurato il 3 maggio 1928, diciannovesimo Club in Italia e secondo in Sicilia, dopo quello di Palermo che ne è il padrino. - Fondatore e primo presidente è l’on. Michele Crisafulli Mondio, podestà dal 1922 della città dello Stretto e presidente della locale Camera Agrumaria.

Da subito il Club si connota come un’élite di professionisti, tutti molto rappresentativi ed influenti, capaci di orientare lo sviluppo della città accelerandone la modernizzazione durante la fase di ricostruzione seguita al terremoto del 1908.

In questo gruppo di professionisti s’impongono gli avvocati (tra i quali alcuni parlamentari), i medici (per la maggior parte primari ospedalieri e docenti universitari) e gli ingegneri (come il milanese Guido Piazzoli, stabilitosi a Messina per la ricostruzione).

Il Rotary messinese si apre anche alla borghesia colta accogliendo, tra i Soci, insigni intellettuali come il filosofo e pedagogista d’origine genovese Santino Caramella, ed alla nobiltà locale cui appartiene il barone Salvatore De Lisi Marullo, imprenditore ed efficiente segretario del Club.- Sin dalla fondazione il Club si dedica a grandi eventi da attuare in tempi brevi: risollevare l’attività portuale; riaprire il Teatro Vittorio Emanuele inagibile dopo il 1908; creare un aeroporto, etc. Tutti questi progetti vengono vanificati nel 1938 dall’autoscioglimento del Rotary Italiano, per decisione del regime fascista.Si interrompe così, dopo appena dieci anni, la prima fase storica del Rotary messinese.

Condizioni assai favorevoli alla ricostruzione del Club si presentano subito dopo lo sbarco degli Alleati in Sicilia e la " liberazione " di Messina. Il merito spetta soprattutto a due personaggi influenti del tempo: il colonnello George Robert Gayre, consigliere dell’Educazione al Quartiere Generale AMGOT, ed il professore Gaetano Martino (1944-50), che peraltro era stato l’ultimo segretario del Rotary cittadino prima della sospensione dell’attività sociale. Il 25 aprile 1944, infatti, si ricostituisce ufficialmente la Sezione del Rotary Club Messina, la prima in assoluto a rinascere in Italia.

Superato il difficile dopoguerra, grazie all’opera dei vari Presidenti - tra i quali bisogna almeno menzionare il giurista e umanista Salvatore Pugliatti (1960-62) ed il professore gesuita Federico Weber (1978-79), Governatore Distrettuale 1982-83 - l’impegno del Rotary messinese si esplica attraverso varie iniziative. Tra le più importanti è certamente quella dell’impegno sociale, dove meglio si estrinseca quell’idea del « servire » che costituisce il perno essenziale della vita del rotariano: e così ad esempio, la raccolta di fondi per le popolazioni indigenti e soprattutto per i bambini dell’Africa, la partecipazione al programma di vaccinazione antipolio promosso dal Rotary Italiano nel 1982, la sensibilizzazione al tema della donazione degli organi che porta ad elargire alla Clinica Oculistica dell’Università di Messina tutte le attrezzature necessarie per la conservazione delle cornee da trapianto. Finalizzato alla realizzazione di quest’ultimo impegno si costituisce legalmente nel 1984 un « Comitato per propagandare l’idea della donazione della cornea »: viene distribuito in tutte le scuole cittadine un opuscolo sulla cultura della donazione degli organi e si celebra la « Prima giornata per la donazione della cornea » con la partecipazione di prestigiosi relatori nell’Aula Magna dell’Università.

Da evidenziare nella storia del Club, in un momento di difficile situazione internazionale, il Congresso del Distretto 190 tenutosi a Taormina nel marzo del 1974, il cui tema è incentrato su « Il Rotary per una politica di amicizia fra i popoli mediterranei », che ha come obiettivo la sensibilizzazione dei rotariani arabi ed israeliani ad adoperarsi in modo determinante per la definitiva e pacifica soluzione del problema mediorientale. Il Congresso vede la partecipazione di oltre settecento soci del Rotary, ai quali si uniscono le delegazioni di Israele, Marocco, Tunisia, Algeria e Malta.- Significativo appare, nel rispetto dell’ideale della comprensione, dell’amicizia e della collaborazione tra i popoli, che è a fondamento dell’istituzione rotariana, lo scambio del «bacio della pace» tra i rappresentanti arabi e quelli israeliani.

Molte sono le iniziative di carattere culturale promosse nel tempo dal Rotary Club Messina e tra queste sono innanzitutto da ricordare il costante impegno per l’individuazione di nuovi spazi teatrali, la serie di mostre dedicate a significativi esponenti dell’arte contemporanea peloritana o siciliana, la realizzazione di un audiovisivo sul Museo Archeologico Eoliano e, sicuramente la più prestigiosa, la donazione di opere d’arte per la costituzione del nucleo originario di una Galleria d’Arte Contemporanea cittadina, che diventerà poi l’attuale «GAMM» (Galleria Arte Moderna Messina).

A partire dall’anno rotariano 1982-83 un importante appuntamento annuale nella vita del Club è l’assegnazione della «Targa Rotary» a quattro professionisti messinesi «nell’ambito della Azione Professionale, la cui promozione costituisce uno dei principi informatori dell’attività rotariana».

A questo evento ricorrente si affianca, dal 1999, il «Premio Federico Weber» da assegnare ad un personaggio messinese che nel campo delle professioni o delle arti, fuori dalla città, si sia particolarmente distinto ed affermato contribuendo così a tenere alto il nome ed il prestigio di Messina.

Mentre risale al 1995 l’istituzione della « Targa al giovane emergente ». Il riconoscimento viene destinato ad un giovane emergente nella professione in ricordo di un socio scomparso. Si indica così ogni anno un giovane all’attenzione della comunità per spronarlo verso più importanti traguardi.

Il Rotary Club Messina è stato curatore e promotore della pubblicazione di diversi volumi.

Dall’ideazione, alla redazione, al coordinamento editoriale e sino alla stampa si è profuso con straordinaria abnegazione il compianto socio Giovanni Molonia, intellettuale di sconfinata cultura e studioso di grande valore, appassionato cultore del recupero, della conservazione e dello studio delle memorie storiche messinesi. A lui si devono, tra gli altri, i pregevolissimi volumi di ricerca dedicata alla storia rotariana del Club « 80 anni di Rotary a Messina 1928-2008 » e « Rotary Club Messina 2008-2018 ». Egli ha pure permesso la realizzazione di sei « Quaderni del Rotary Club Messina », una collana il cui scopo era quello di ricordare figure rotariane messinesi che nel mondo delle professioni, della cultura o della politica, hanno dato lustro al Club esaltandone il prestigio.

Intensa resta sempre anche l’attività di azione interna del Club primigenio e la collaborazione con altri Club Service cittadini.

Nell’anno 2001 è stato commissionato il restauro del dipinto di Giovan Simone Comandè, il Sant’Antonio da Padova, che si trova nella Chiesa di Gesù e Maria del Buonviaggio al Ringo.

Nell’anno 2004-05, nell’ambito delle manifestazioni distrettuali per la celebrazione del centenario del Rotary International, viene affidato al Rotary Club Messina il « Progetto del Distretto 2110 per la Sicilia Orientale » riguardante l’intervento di riqualificazione dell’area circostante la chiesa di S. Maria Alemanna, la testimonianza più significativa dell’architettura gotica nell’area mediterranea. Sempre nel medesimo anno il Club provvede altresì al restauro della « Trinità », un altorilievo in marmo di ignoto montorsoliano, risalente al secolo XVI e custodito presso il Museo regionale di Messina.

Nell’anno 2005-06 viene realizzato un progetto a favore dei bambini della popolazione dei pigmei del Congo. Mentre, nel corso degli anni vengono finanziati altri progetti per la realizzazione di pozzi e strutture varie in paesi dell’Africa, in particolare nel Madagascar, per dare aiuto alle popolazioni locali.

Nell’anno 2006-07 il Club è particolarmente vicino ai giovani ed a loro destina, tra l’altro, una fornitura di materiale didattico per una scuola in zona a rischio, un premio riservato agli alunni extracomunitari delle scuole cittadine ed una borsa di studio di notevole valore per la partecipazione ad un Master manageriale.

Il Club sostiene con continuità la Rotary Foundation, contribuendo finanziariamente alle attività umanitarie promosse dalla stessa. Nel 2007-08 realizza due importanti Matching Grant i quali, attraverso i meccanismi della RF, consentono di far giungere nella città indiana di Kumbakonam Mid-City i fondi necessari per la fornitura di banchi e arredi scolastici, nonché per la costruzione di bagni per alunne della scuola superiore e, successivamente, di fare arrivare a Messina il denaro necessario per acquistare un'autovettura Dacia Logan Renault 7p, da destinare al Centro per disabili dell’Associazione « 7000 ».

Nello stesso anno rotariano, ricorrendo l’80° anniversario della fondazione del Club, viene dato alle stampe il volume « 80 anni di Rotary a Messina 1928-2008 ». Viene creato dal socio Nino Crapanzano, e dallo stesso offerto al Club per munifico spirito liberale, il sito web « Rotary Club Messina », volto a divenire fondamentale editing di informazione rotariana viepiù aggiornata.

Nel successivo anno 2008-09, in occasione del centenario del terremoto di Messina, congiuntamente all’Archeoclub, viene donato alla città ed incastonato nel lastricato antistante il Teatro Vittorio Emanuele un medaglione, realizzato con marmi pregiati, nel quale è raffigurata la pianta stilizzata della Messina di un tempo, prima del sisma. Il Club dà altresì alle stampe il volume commemorativo « 1908, quella Messina ».

Nello stesso anno viene co-finanziato il restauro di una tela del ‘800 attribuita a Michele Panebianco, viene donato un parco giochi al centro di aggregazione L'Oasi in contrada Marotta e, in sinergia con gli altri due Club di Messina, quattro depuratori d’acqua a quattro scuole dell’India, a beneficio della salute di oltre 3000 alunni.

Nell’anno 2010, finanziato dai tre club Rotary di Messina, avviene il restauro conservativo della colonna votiva crocifera e del piliere, simboli del patrimonio storico culturale e artistico del Villaggio Giampilieri, devastato dall’alluvione del 1° ottobre 2009, e viene pure ricostruito con il contributo di tutti i Rotary Club dell’Area Peloritana in uno con il Distretto 2110 Sicilia e Malta, il giardino attrezzato con parco giochi per la Casa di Accoglienza Santa Maria della Strada.

Sono stati stretti formali rapporti di gemellaggio, nell’anno 2001, con il Rotary Club Five Dock Sidney (Nuovo Galles del Sud – Australia ) e, nell’anno 2010, con il Rotary Club Caserta “Terra di Lavoro”.

Per iniziativa e con il supporto del Club, i giovani del Rotaract e dell’Interact hanno pubblicato il volume « Messina, alla scoperta di un patrimonio culturale nascosto ».

Nell’anno rotariano 2011-12 il Club è stato tra i promotori dell’avvio del progetto interdistrettuale « Con il Rotary per costruire insieme la legalità » e, in sede distrettuale, partecipa a diversi progetti per la raccolta di fondi a favore della campagna « PolioPlus », di « 3H Talassemia » e « Pro alluvione di Barcellona ».

Lusinghiero è il successo del programma « Oltre le Barriere », un ciclo di ippoterapia finanziato esclusivamente con fondi dei club dell’Area peloritana.

Viene celebrato il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con la realizzazione di un audiovisivo « Sulla strada dei Mille: il cinema e il Risorgimento siciliano », che è stato anche proiettato nel corso di un incontro con studenti delle scuole superiori e, in seguito, fornito in copia ai dirigenti scolastici di quegli istituti che non avevano partecipato all’evento. Il Club ha così voluto intraprendere un primo percorso culturale e di aggregazione giovanile nell’ambito della quinta via di azione " Nuove Generazioni ", che proprio nel 2011 si è andata ad aggiungere alle altre quattro già esistenti.

L’anno è stato pure caratterizzato dalla " discesa in piazza " dei Soci i quali nella « Notte della Cultura », evento coinvolgente l’intera cittadinanza e caratterizzato da mostre, esposizioni e incontri incentrati sull'arte e sulla letteratura, hanno stazionato insieme ai giovani interactiani e rotaractiani innanzi al piazzale del Duomo a bordo del loro « BIBLIOBUS », una biblioteca itinerante che il Rotary Club Messina si è preso cura di allestire sullo storico autobus "matricola 105" dell’ATM, allo scopo di offrire alla cittadinanza l’opportunità di conoscere le origini del Club, i suoi programmi prioritari e gli obiettivi finali.

Nel 2012-13 il Club ha partecipato al progetto distrettuale « Living Together ».

Inoltre, in occasione del centenario dalla morte di Giovanni Pascoli, nel palazzo della Provincia Regionale, è stata allestita una mostra con pregnanti documenti riguardanti la vita e le opere del Poeta. Inoltre sono stati curati diversi convegni con gli studenti delle scuole superiori sul tema « Sei secoli di storia dell’arte a Messina, dal ‘400 al ‘900 ».

Nel medesimo anno è stato stampato, a cura del Club, « Una strada, un nome, dizionario toponomastico della città di Messina ».

Nel 2013-14 si apre ufficialmente al pubblico l’esposizione permanente del fondo iniziale per la Galleria d’Arte Moderna della città di Messina, costituito da opere che già nel 1994 il Club aveva raccolto per organizzare nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele una grande mostra dal titolo « Artisti al Museo », mettendo così in risalto non solo il valore degli artisti ma anche il significato simbolico di una donazione che gli autori avevano fatto alla città in previsione per l’appunto dell’istituzione di un Museo di arte contemporanea. Per l’evento inaugurale, a impreziosire ulteriormente la Galleria, è stato aggiunto un dipinto di Luigi Ghersi dal titolo « Maternità », che negli anni precedenti era stato donato dall’artista messinese al Club.

Ancora, il Rotary Club Messina ha partecipato, unitamente al Club Messina Peloro, alla borsa di studio del progetto « Un medico per il Congo », condiviso dalla Rotary Foundation.

Nel 2014-15, a conferma della percezione da parte dell’opinione pubblica della qualità di servizio che il Club svolge nel territorio, gli è stato conferito il « Premio Internazionale Colapesce ».

Sempre nell’ambito dei progetti di servizio alla città e al territorio, è stato restaurato il dipinto « L’Adorazione dei Pastori » del Pittore Polidoro Caldara da Caravaggio, che si trova nel Museo Regionale di Messina; è stato anche donato un microscopio biologico all’Ambulatorio Polispecialistico Padre Annibale di Francia di Cristo Re, struttura che garantisce cure mediche ai più poveri; è stato altresì consegnato un video proiettore all’associazione " Il Centauro " che si occupa della riqualificazione e della valorizzazione culturale e ambientale della chiesa S. Maria della Scala (Badiazza). Inoltre il Club ha sovvenzionato il progetto « GIOCO » che si occupa del reinserimento sociale di alunni che vivono in condizioni di assoluto disagio; inoltre, partecipa al progetto distrettuale « Alfabetizzazione di frontiera » che si è posto come obiettivo la creazione di opportunità d’accoglienza ed integrazione ad immigrati che hanno difficoltà di inserimento nel territorio peloritano.

Nel mese di settembre del 2015, il Club sponsorizza il XV Congresso Internazionale di Numismatica, svolto al Palazzo dei Congressi di Taormina. Il Club ha realizzato una cartolina dedicata al congresso con l’annullo di un francobollo dei 100 anni del Rotary International.

A novembre è stata rinnovata e inaugurata la rotatoria dedicata al giurista messinese Temistocle Martinez.

In occasione del 73° anniversario della morte dell’eroe messinese Salvatore Todaro, medaglia d’oro al valor militare, è stata allestita una mostra celebrativa al Teatro V. Emanuele.

Il Club ha partecipato inoltre alla campagna voluta dal R.I. contro il cancro del colon rettale, con la distribuzione di locandine e brochure in tutte le farmacie della Città.

Nel mese di luglio del 2016, sotto l’egida del Rotary Club Messina, alla presenza delle autorità civili e militari è stato inaugurato il Parco giochi S. Raineri, immaginato e realizzato da sponsor riferibili a due soci i quali hanno voluto riqualificare una parte di zona falcata, area di grande importanza per la città di Messina.

Nel successivo mese di gennaio 2017, due intense e palpitanti giornate sono state dedicate a Giada Rossi e Amine Kalem, medaglie di bronzo alle Paralimpiadi di Rio.- Nell’occasione il Club ha insignito i campioni olimpionici di una targa ricordo e nel corso di un affollatissimo convegno rotariano è stato proiettato un coinvolgente audiovisivo dei Giochi che ha permesso di ripercorrere vittorie ed emozioni.

Tale video è stato il giorno dopo riproposto al Palazzetto dello Sport della Cittadella Universitaria.
Nell’occasione, i due campioni hanno incontrato circa 900 studenti del corso di Scienze Motorie dell'Ateneo.

Nel medesimo anno rotariano, è stata realizzata la stampa del libro « San Gregorio: una chiesa messinese Scomparsa ».

Nel 2017-18, il Club visita diverse scuole cittadine per la realizzazione del progetto distrettuale « Prevenzione delle patologie legate alla nutrizione » per far conoscere ai ragazzi le conseguenze della cattiva alimentazione.

Viene pure organizzato un incontro al Policlinico-Centro Nemo Sud per la presentazione del progetto del Club finalizzato ad avvicinare allo sport pazienti affetti da malattie neuromuscolari.

Viene dato alle stampe il volume « Rotary Club Messina 2008-2018 ».

Viene organizzata e realizzata un’asta di solidarietà per la raccolta di fondi a sostegno della Casa delle donne del CIRS - Comitato Italiano Reinserimento Sociale, per evitare un doloroso trasferimento della Casa famiglia che ospita, insieme ai loro figli, ragazze madri e donne vittime di violenza.

Pure l’anno rotariano 2018-19 è caratterizzato dalla realizzazione di progetti umanitari rivolti alle persone meno fortunate. Viene portato avanti il Progetto « Disabilità e Sport » insieme ai Club Taormina, Messina Peloro e Stretto di Messina, sostenendo le strutture che accolgono ragazzi disabili dove, attraverso lo sport tennistavolo, nuoto e basket, assistiti da istruttori competenti, superano tante difficoltà.

Spreco alimentare, disagio giovanile e progetto « Malattie sessualmente trasmesse » hanno impegnato solerti rotariani i quali, recatisi in vari istituti, hanno impartito lezioni su detti temi di grande interesse per i giovani.

Tra le iniziative prese dal Club nel corso degli anni vanno annoverati anche gli stretti formali rapporti di gemellaggio, nell’anno 2001, con il Rotary Club Five Dock Sidney (Nuovo Galles del Sud – Australia ) e, nell’anno 2010, con il Rotary Club Caserta “Terra di Lavoro”.

Il Rotary Club Messina, nell’impegno di promuovere l’ideale rotariano e di agevolarne la diffusione nel territorio, ha tra l’altro contribuito alla nascita dei Club Rotary di Reggio Calabria (1948), Milazzo (1960), Taormina (1961), Malta (1967) e Barcellona P.G. (2005). Nell’ottobre del 1969 è stato fondato il Rotaract Messina e nel 1995 l’Interact Messina. Infine, nel 1984 ha favorito la costituzione dell' Inner Wheel Messina.

Nell’ottobre del 1969 è stato fondato il Rotaract Messina e nel 1995 l’Interact Messina. Infine, nel 1984 ha favorito la costituzione dell' Inner Wheel Messina.

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